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Il Natale è alle porte, la legna nel caminetto scoppietta, la tazza fumante è sul tavolino, il costume è appeso al chiodo. Durante la stagione natalizia anche i Supereroi si godono un po’ di meritato riposo, quindi quale miglior occasione per parlare di uno speciale dedicato proprio a questo tranquillo ed innevato periodo?

Dal 1976 a oggi, quasi ogni anno, la casa delle idee ha rilasciato un volume One Shot intitolato Holiday Special.
In questo albo vengono raccolte le storie legate al Natale scritte e illustrate con maestria dai migliori artisti della scuderia Marvel.
Oggi siamo qui per parlarvi del volume Natale con i Supereroi, un albo antologico che racchiude alcune delle storie più particolari e apprezzate pubblicate negli anni all’interno degli Holiday Special.

Il volume si compone di sedici storie dedicate a supereroi, villain e supergruppi.
Alcune trame riprendono, con le dovute scuse, opere di grande successo (ad esempio canto di Natale di Dickens), mentre altre nascono dalle geniali menti degli sceneggiatori della casa delle idee.

Noi vi parleremo delle trame che più ci hanno colpito e incuriosito all’interno del volume, sperando d’invogliarvi alla lettura dell’albo, magari sorseggiando una buona cioccolata calda.

La prima storia che venne rilasciata nel 1976 s’intitola “È arrivato il Natale”.

Ogni anno a New York, per la precisione a Central Park, si svolge una battaglia di palle di neve tra Fantastici Quattro e Avengers, ovviamente combattuta a sostegno di un ente benefico.

I due schieramenti sono pronti, e raccolte le loro gelide armi inizia la sfida: al grido di “È tempo di Distruzione”, la Cosa scaglia palle di neve contro lo scudo di Captain America, mentre Mister Fantastic escogita un piano per colpire gli Avengers rimasti asciutti. Tutt’un tratto, una valanga di neve cade in testa a Ben Grimm e il nostro arrampica-muri preferito tenta di svignarsela (ma con scarsi risultati). Mentre al parco i giochi la battaglia imperversa, al Sancta Sanctorum di Strange si sta svolgendo un cenone in grande stile, dove tutti brindano e festeggiano.

Tutti tranne uno: il Gigante di Giada osserva il cielo sconsolato pensando di essere solo; ma proprio in quel momento nella stanza entra Valchiria che fa sciogliere il cuore a Hulk, consegnandogli un regalo ed invitandolo a festeggiare e brindare con gli ospiti.

Stern ha scritto una storia semplice, che scalda i cuori e fa percepire quanto siano umani i supereroi, il tutto armonizzato dai tratti leggeri e dai colori pastello tipici degli anni ’70.

Per la seconda storia apriamo un Bifrost e ci trasferiamo nella città dorata, Asgard.

Mentre due naviganti persi nel mare cercano una via per tornare ad Asgard, a palazzo Odino viene informato di una minaccia che incombe sul regno: un’enorme meteorite sta infatti per abbattersi sui suoi sudditi.
Odino non ha nemmeno il tempo di pensare a come fermare la minaccia che difronte a egli si palesa l’artefice di questo nefasto evento. Si tratta di Grylak, una creatura malvagia che per anni ha tramato la distruzione del Regno celestiale.
Thor vuole distruggere meteorite e malvagio grazie al suo potente Mjolnir, ma il padre lo frena dicendogli che non è ancora tempo; il Dio del Tuono ripone l’arma e attende.
Mentre Grylak vaneggia è già assapora la vittoria, Odino scompare e poco dopo una voce incita Thor a scagliare il martello verso il cielo.

Il Dio del Tuono scaglia il maglio che prende velocità e distrugge in mille pezzi il meteorite, Grylak per la paura scompare nel nulla, mentre Thor osserva la sfera celeste sorridendo.

Grazie ai frammenti che brillano nel cosmo, i naviganti ritrovano la strada di casa e possono abbracciare le loro famiglie, mentre il Padre degli Dei solca il cielo con il suo carro trainato da capre.

Con questa breve storia, Tom DeFalco ha voluto rivisitare e omaggiare tutte quelle storie legate al mito di San Nicola, rendendole ancora più mistiche e leggendarie.

Tramite queste due storie speriamo di avervi incuriosito a recuperare questo albo molto particolare, che mette in secondo piano il vero ruolo dei supereroi, mostrandoci la loro routine e i loro problemi o, citando il compianto Stan Lee, “Supereroi con Super-problemi”.
In queste pagine si notano i cambi di stile che hanno contraddistinto le decadi di pubblicazioni, le diverse idee che hanno fatto crescere l’editoria Marvel, gli stili personali dei disegnatori e i diversi stili di scrittura che contraddistinguono ogni sceneggiatore.
Un regalo sicuramente gradito per ogni appassionato del genere.

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