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Seguo The Elder Scrolls Legends da molto tempo. Per capirlo basta leggere la recensione del gioco base più l’espansione Eroi di Skyrim, di Ritorno a Clockwork City o dell’espansione Casate di Morrowind. Con questo sentimento di fedeltà ho giocato attentamente la recente espansione Isole della Follia, l’ultimo pacchetto di contenuti che garantisce ai giocatori sia 55 carte nuove di zecca che una ricca storia dove si affronterà niente poco di meno che il mitico Sheogorath, il principe Daedrico della Follia. L’espansione è live dal 25 gennaio e, come sempre, mi son riservato una buona fetta di tempo delle due ultime settimane per provare a fondo non solo l’avventura, ma anche l’impatto che le 55 nuove carte hanno avuto nelle partite contro altri giocatori.

L’avventura

Isole della Follia, o Isle of Madness per gli anglofoni incalliti come il sottoscritto, immerge il giocatore nella più bella avventura mai creata finora dagli sviluppatori del titolo. Interpretiamo Talym, ex spia imperiale, disperato per le condizioni di salute critiche del figlioletto Novos. Una completa e totale follia attanaglia la mente del giovine. Talym ha consultato medici, confidato nell’aiuto mistico, girato in lungo e in largo per aiutare il piccolo ed amato figliolo. Tuttavia nulla riusciva né riesce tuttora a debellare la malattia che sta devastando il cervello e l’anima del ragazzo. Con un ultimo disperato gesto il protagonista cerca le introvabili Isole della Follia e le trova!

Il suo obbiettivo è quello di incontrare il malevolo ed imprevedibile Sheogorath per salvare la mente del primogenito impazzito. Conscio della situazione critica, il Daedra della Follia non esita un solo istante a proporre un patto a dir poco sanguinoso e malvagio. Ma Talym è disposto a tutto pur di salvare il ragazzo…

La storia è intrisa di sangue, follia e ovviamente… colpi di scena degni di un vero inganno. L’avventura è divisa in 3 grandi Atti, ognuno diviso in 2 capitoli. Sono in totale 55 le volte che ho cliccato sui famosi “gettoni” che danno il via ad un piccolo passo della storia, seguito da partita o meno. Per tutti coloro che hanno amato ed amano tuttora la saga non possono che gioire nell’incontrare Sheogorath, uno dei personaggi più iconici di Elder Scrolls. In particolare non lo avrete di certo dimenticato se avete giocato a The Elder Scrolls IV: Shivering Isles, espansione di The Elder Scrolls IV: Oblivion. 

All’interno della storia la difficoltà si fa sempre più crescente e ci sono state più occasioni in cui ho dovuto costruirmi un mazzo da zero per affrontare degnamente alcune sfide. Consigliatissima anche la versione Master, dove potrete mettervi alla prova in modo duro e severo, ma appagante. Preparatevi ordunque a scontrarvi contro nemici apparentemente insormontabili con 60 punti vita, trabocchetti continui, pulizie continue ed inesorabili del board, deck copiati ed enigmi musicali…

Avete capito bene, in alcune occasioni tornano anche i cari vecchi enigmi che tanto piacciono ai fan e che hanno dato quel tocco di carattere ad un titolo che ben si comporta nell’affollatissimo ed agguerritissimo giardino dei giochi di carte online.

Divertitevi e lanciatevi nella più totale follia!

Le 55 nuove carte

55 è un numero ricorrente per questa espansione. Tuttavia se 55 passi di una storia possono essere un buon numero, di certo non si può dire lo stesso delle carte. Ma attenzione, anche se il numero è esiguo bisogna sottolineare una nota di merito: tutte queste nuove carte NON sono da trovare nei pacchetti e sono già disponibili al lancio, comprese tutte le leggendarie. Può sembrare poco, ma quanto meno i giocatori non devono spendere ulteriori soldi od impiegare ulteriore valuta di gioco o gemme dell’anima alla caccia dell’ultima leggendaria rimasta.

A favore degli sviluppatori ‘è anche da aggiungere che le carte “doppie” aumentano di fatto questo numero e vedremo tra poco il motivo. In ogni caso, a mio parere, il numero di carte è un po’ troppo basso.

Se esaminate la galleria di carte parziale noterete sicuramente alcune carte che si sovrappongono. Ebbene sono le carte cosiddette doppie. Nell’esatto momento in cui vengono pescate dal proprietario esse si sdoppiano e diventano due carte distinte a disposizione del giocatore. Per questo in realtà le carte nuove “di fatto” sono leggermente di più, ma non quel tanto che basta a giudicare un numero di carte pienamente soddisfacente per i giocatori.

Tornado su binari più positivi molte nuove carte sono davvero impattanti in termini di gioco e le ho provate in diversi archetipi, dal control all’aggro. Non tutte entrano o entreranno nel famoso meta game, è chiaro, però col tempo alcune si ritaglieranno lo spazio.

Nuove zone

A livello di meccaniche Tes Legends si è sempre distinto per la divisione di ogni partita in due zone ben distinte. Questa possibilità ha da sempre aumentato il numero di strategie attuabili nel corso di ogni match. Il posizionamento di una creatura in una determinata zona, magari libera da eventuali attacchi di nemici presenti in quella opposta, può determinare l’esito di una sfida. Ebbene, gli sviluppatori non hanno perso tempo ed hanno aggiunto due nuove zone. Nella zona denominata Dementia il giocatore che controlla la creatura più potente in termini di punti d’attacco infliggerà danni all’avversario (e viceversa); Mania consente al giocatore che controlla la creatura con la salute più alta di pescare una carta.

Alcune carte possono trasformare le zone apparentemente senza nome in una delle due summenzionate, cambiando totalmente il corso di una partita…

Considerazioni

A livello artistico la nuova espansione non delude minimamente. I disegni sono, come sempre, degni della saga e degni dei tantissimi fan che ancora vivono di Elder Scrolls. Il nuovo tabellone di gioco, per l’appunto, contribuisce a quella ventata di aria fresca di cui ogni gioco di carte online necessita col tempo.

La storia è longeva, interessante nonché divertente. Peccato per il numero limitato di nuove carte che, sopratutto per i veterani, non è sufficiente.

In ogni caso l’espansione merita l’acquisto nel complesso dei suoi contenuti e invitiamo tutti i giocatori, vecchi e nuovi, a provarla.

Voto 8

The Elder Scrolls Legends - Recensione espansione "Isole della Follia"
Voto8
Pro
  • La più bella avventura pubblicata finora
  • Nuove meccaniche interessanti
Contro
  • Poche carte
8Voto
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